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Fuori collana
PIETRO COSSA, I BORGIA
A cura di Grazia Distaso
Da un fitto intreccio di passioni e ragion di stato,
in una mossa ricostruzione sospesa tra storia e aneddotica, teatro verista ante litteram e teatro dell'anima, gusto melodrammatico e
ideali laici del Cossa, emerge con vivezza di tratti la Roma dei Borgia negli anni conclusivi del pontificato di Alessandro VI.
La figura del discusso pontefice è originalmente "interpretata" dal drammaturgo romano secondo i moduli di una progressione
tragica che dalla perfetta identificazione con la simbologia del potere conduce Alessandro alla suggestiva ed imprevedibile svolta
della catastrofe finale.
Roma 2001, pp. 192, ISBN 88-85913-20-2, $21
RR inedita saggi
15. Concetta Bianca
DA BISANZIO A ROMA. STUDI SUL CARDINALE BESSARIONE
Figura emblematica dell'Umanesimo europeo, ma
anche insostituibile punto di riferimento dell'Umanesimo a Roma, uomo di chiesa e uomo di cultura, il Bessarione e' qui
riproposto attraverso una serie di saggi aggiornati ed ampiamente rivisitati.
Roma 2000, pp. 236, ISBN 88-85913-17-2, $30.
17. Ivana Ait - Manuel Vaquero Piñeiro
DAI CASALI ALLA FABBRICA DI S. PIETRO. I LENI: UOMINI D'AFFARI NEL RINASCIMENTO
L'analisi della dispersa documentazione archivistica sulla famiglia Leni, fin dal '200, ha permesso la ricostruzione dei
diversificati settori d'investimento che portarono Giuliano Leni, tra il 1514 e il 1527, a massimo responsabile nonché appaltatore
dei lavori nel grandioso cantiere della basilica di San Pietro. Il reperimento dei protocolli del suo notaio personale è un fatto di grande
rilevanza perché, eccezionalmente per la Roma rinascimentale, si presenta l'opportunità di studiare il dinamismo imprenditoriale raggiunto
da alcuni membri della società romana, capaci di mettere in campo solide risorse organizzative e finanziarie per congiungere i tradizionali
interessi agro-fondiarii con le possibilità d'investimento e di crescita economica aperte dalla politica edilizia dei papi.
Roma 2000, pp. 340, ISBN 88-85913-19-9, $36.
21. PIETRO ODO DA MONTOPOLI E
LA BIBLIOTECA DI NICCOLÓ V CON OSSERVAZIONI SUL DE ORTHOGRAPHIA DEL TORTELLI.
A cura di Gemma Donati
Pietro Odo da Montopoli è figura di rilievo nell'ambiente romano fra Niccolò V e Pio II di notevole interesse per la storia della
cultura del tempo. La ricostruzione della sua romanzesca vita ha permesso di recuperare interessanti materiali dell'attività di insegnante
presso lo Studium Urbis, dove per primo lesse Silio Italico ed ebbe tra gli studenti Pomponio Leto. Un'indagine dettagliata dell'impegno filologico,
analizzato attraverso numerose ed interessanti annotazioni ad alcuni codici di autori classici, ha rivelato una notevole produzione critica ed
esegetica del testo, ancor più attenta nei codici destinati alla biblioteca di Niccolò V, ed ha aperto nuove ed appassionanti prospettive di ricerca.
Una serie di indizi ha indotto, inoltre, a verificare la possibilità di rapporti fra le note di Pietro Odo e il De Ortographia di Giovanni Tortelli.
Roma 2000, pp. 224, tavv., ISBN 88-85913-36-9, $26.
23. TAVERNE, LOCANDE E STUFE A ROMA NEL
TARDO MEDIOEVO
Testi di M. Miglio, A. Modigliani, I. Ait, A. Lanconelli, A. Esposito, G. Lombardi, A. Romano
La taverna, l'osteria e la stufa medievale sono terra di confine tra la città ed il mondo esterno, punto d'incontro - e di scontro - tra cittadini e forestieri.
I testi, che si avvalgono prevalentemente di materiale ancora inedito, d'archivio e di biblioteca, e di un'ampia bibliografia di confronto con altre città,
affrontano il tema delle taverne, locande e stufe a Roma da un'angolazione storica, istituzionale ed amministrativa, sociale, economica e finanziaria,
culturale, letteraria e dal punto di vista della storia del costume.
Roma 2000, pp. 128, ISBN 88-85913-32-4, $16.
25. Amedeo de Vincentiis
BATTAGLIE DI MEMORIA. GRUPPI, INTELLETTUALI TESTI E LA DISCONTINUITA' DEL POTERE PAPALE ALLA META' DEL
QUATTROCENTO (con l'edizione del del Regno di Leodrisio Crivelli)
30 agosto del 1464: Pietro Barbo viene eletto pontefice e prende il nome di Paolo II. Personalita', interessi e legami del cardinale di Venezia l
asciano presagire rapidi cambiamenti nella politica papale. Il partito legato al precedente pontefice, Pio II, incarica un intellettuale cortigiano di
comporre rapidamente un poema in onore del nuovo papa, che sia a un tempo riconoscimento della nuova autorita' e proposta ideologica.
L'abile verseggiatore mobilita simboli del potere, storia sacra e storia profana in unj sottile gioco di adulazione e ammonimento.
Roma 2002, pp. 216, ISBN 88-85913-00-0, $26.
26. Stefania Tarquini
SIMBOLOGIA DEL POTERE. Codici di dedica al pontefice nel Quattrocento
Le miniature contenute nei codici dedicati ai pontefici del Quattrocento rivelano un ricco repertorio di simboli rivolto a
definire l'immagine del papa sovrano, profondamente legato ad un'ideologia tradizionale e teocratica del potere e, insieme,
attento alle problematiche politiche del suo tempo, in funzione delle quali elabora nuovio veicoli di autocelebrazione.
Roma 2001, pp. 160 ill., ISBN 88-85913-28-8, $18.
29. Massimo Miglio
SAGGI DI STAMPA, Tipografi e cultura a Roma nel Quattrocento, a cura di Anna Modiglioni
Il volume raccoglie una produzione piu' che ventennale sull'introduzione della stampa a Roma e sui suoi primi sviluppi:
saggi che hanno dato una nuova impostazione problematica e metodologica ad un tema di grande interesse e complessita'.
Dall'introduzione all'edizione delle prefazioni di Giovanni Andrea Bussi per i prototipografi Sweynhym e Pannartz, fino alle piu'
recenti analisi degli itinerari culturali e umani che si possono leggere nella storia di ciascun incunabolo, il volume affronta il
problema delle tecniche di produzione, del controllo filologico, del costo del libro a stampa rispetto a quello del codice manoscritto,
di una committenza polverizzata e spesso anonima, che distingue la citta' dei papi dalle altre citta' italiane, e ancora dei meccanismi
di diffusione e di lettura dell'incunabolo come veicolo e strumento di propaganda politica.
Roma 2002, pp. 216, ISBN 88-85913-62-8, $40.
30. Guiseppe Lombardi
SAGGI
Roma 2003, pp. 439, ISBN 88-85913-61-X, $40.
RR honoris causa
3. Francesco Tateo
EGIDIO DA VITERBO FRA S. AGOSTINO E GIOVANNI PONTANO (IL DIALOGO AEGIDIUS)
La cultura umanistica napoletana di fine Quattrocento è percorsa soprattutto da un recupero aristotelico. Mediatore,
Giovanni Pontano. Ma nel 1501 Pontano incontrò due figure distanti da quella tradizione: Egidio da Viterbo, con cui
intraprese una corrispondenza epistolare, e Agostino, attraverso i suoi testi. Lo stesso anno compose il dialogo Aegidius.
Una congiuntura che riflette la più ampia influenza della tradizione patristica sulla cultura umanistica di fine secolo.
Roma 2000, pp. 34, ill., ISBN 88-85913-30-X, $10.
4. Arnold Esch
TRE SANTE ED IL LORO AMBIENTE SOCIALE A ROMA: S. FRANCESCA ROMANA, S. BRIGIDA DI SVEZIA E S. CATERINA DA SIENA
Tre sante che hanno trascorso tutta la loro vita a Roma tra Trecento e Quattrocento. L'interesse di Arnold Esch non è però di natura geografica.
Le testimonianze della loro vita - al di la' delle intenzioni di chi le scrisse - sono utilizzate per raccontare la storia sociale di Roma, analizzando
"ciò che devono dire per poter dire ciò che intendono dire". Un affresco ricco e intrigante di persone, luoghi e mentalità colti nell'immediatezza
della reltà quotidiana.
Roma 2001 pp. 68, ISBN 88-85913-27-X, $10.
5. Girolamo Arnaldi
COME NACQUE LA ATTRIBUZIONE AD ANASTASIO DEL LIBER PONTIFICALIS
Per la traizione del Liber Pontificalis - osserva Arnaldi - non basta parlare di albero, "piuttosto bisogna parlare di bosco,
o addirittura di selva, perché i testi vi si moltiplicano e si sovrappongono, si allungano con le continuazioni, si condensano
nei riassunti, si gonfiano con i commenti". Il volume confuta la tesi secondo la quale la prima attribuzione ad Anastasio Bibliotecario
della raccolta di biografie pontificie sarebbe da ascrivere ad Onofrio Panvinio. Intorno a questo problema - del quale non si vuole
qui anticipare la soluzione - si muove il mondo ricco e variegato della Biblioteca Vaticana nel XV secolo, con una serie di umanisti
ansiosi di sottolineare l'importanza del prorio ruolo culturale presso i pontefici.
Roma 2001 pp. 68, ISBN 88-85913-29-6, $10.
RR inedita
27. Germano Gualdo-Riccardo Gualdo
L'INTRODUZIONE DEL VOLGARE NELLA DOCUMENTAZIONE PONTIFICIA TRA LEONE X E GIULIO III (1513-1555)
I più antichi documenti della corte pontificia in età rinascimentale redatti in volgare a testimonianza di un'apertura verso la riuscita degli
obiettivi politici del papato.
Roma 2002, pp.160, ISBN 88-85913-64-4, $16.
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